Curva
Curva Sud dei tifosi della Roma allo Stadio Olimpico piena di bandiere giallorosse

La casa dei romanisti

Il sito dei tifosi della Roma: voti, pronostici e analisi dopo ogni partita.

La nostra storia

Ci sono cose che un romanista non legge: se le fa raccontare. Qui mettiamo quelle che ci hanno cambiato la vita, una alla volta, dall'inizio.

1904-1947Ferraris IV, il primo capitano: dal Borgo al tetto del mondo, andata e ritornoAttilio Ferraris IV fu il primo capitano della Roma, campione del mondo nel 1934 e protagonista dell'addio più doloroso di Testaccio. Un uomo senza mezze misure, che a Roma tornò.1927Via Forlì 16: tre firme, due colori e una città che imparò a dire RomaIl 7 giugno 1927, in casa di Italo Foschi, tre società romane accettarono di diventare una sola. Da quelle firme nacquero una maglia giallorossa, una lupa e un'appartenenza che dura da quasi cent'anni.1929Undici anni su assi di legno: Campo Testaccio, la casa che non c'è piùIn via Zabaglia uno stadio di legno dipinto di giallo e di rosso ospitò la Roma per undici anni, tra il 5-0 alla Juventus e l'addio del 1940. Oggi resta un prato conteso, e la memoria di un rione.1935-2024Il gol dello zoppo: Giacomo Losi e il nome che Roma gli cucì addossoNato a Soncino, Giacomo Losi giocò quindici stagioni nella Roma, quasi trecento partite con la fascia, e un solo cartellino giallo. Un lombardo a cui la città diede il suo soprannome più bello.194214 giugno 1942: lo scudetto che per la prima volta scese sotto l'AppenninoCon l'Italia in guerra, la Roma di Schaffer e Amadei batté il Modena 2-0 e vinse il primo scudetto della sua storia. Il titolo non era mai arrivato così a sud.1955-1994Il passo corto del capitano: Agostino Di BartolomeiNato a Roma, cresciuto tra Tor Marancia e la Garbatella, capitano dello scudetto del 1983. Il ritratto di Ago e delle parole che la Sud scrisse per lui.1961Un mercoledì alle tre del pomeriggio: la Roma e la sua prima coppa europeaL'11 ottobre 1961, all'Olimpico, la Roma batté il Birmingham City e vinse la Coppa delle Fiere. Fu il primo trofeo internazionale della sua storia, al termine di un cammino lungo e testardo.1974Una multa dagli altoparlanti: il 15 dicembre 1974 e la canzone dell'OlimpicoNasce come risposta a un altro disco, debutta dagli altoparlanti dopo un gol di Penzo e costa una multa alla Roma. Da cinquant'anni la canta chi sta sugli spalti.1974-1991Bruno Conti, il mancino di Nettuno che doveva lanciare in AmericaA quindici anni poteva partire per la California con un guantone da baseball, e a suo padre si deve se rimase. Dodici anni dopo Pelé lo indicò come il migliore del Mondiale di Spagna.1977Quarantadue metri di rosso: il 9 gennaio 1977 la Sud trovò una voce solaUna domenica d'inverno contro la Sampdoria, uno striscione di quarantadue metri, due bandieroni e i tamburi. Così i ragazzi dei quartieri insegnarono alla curva a cantare per tutta la partita.1979-1991Dino Viola, l'ingegnere dello scudetto e l'ombra di Roma-DundeeCon lui la Roma vinse lo scudetto del 1983, quattro Coppe Italia e arrivò a una finale di Coppa dei Campioni. La sua storia comprende anche il caso Vautrot, che gli costò quattro anni di squalifica UEFA e che va raccontato per quello che è stato accertato.1980-1985Paulo Roberto Falcão, l'ottavo re che Roma si scelse da solaArrivò dall'Internacional nell'estate in cui l'Italia riaprì le frontiere e cinque anni dopo se ne andò in rottura con il club. In mezzo, il brasiliano diventò l'unico sovrano di Roma eletto dagli spalti.1983Quarantuno anni e un colpo di testa: Marassi, 8 maggio 1983Al ventesimo minuto di Genoa-Roma un colpo di testa di Pruzzo chiude un'attesa cominciata nel 1942. La storia della squadra di Liedholm, Falcao e Di Bartolomei, dalla paura di marzo al tricolore.1984L'ultimo pallone sul nostro prato: 30 maggio 1984, Roma-LiverpoolLa più grande partita della storia della Roma si giocò all'Olimpico e si chiuse ai rigori contro il Liverpool. Una notte che i romanisti raccontano ancora a voce bassa.1999-2015Un pollice, una scritta, un selfie: la lingua muta di Francesco TottiIl dito in bocca, le magliette dei derby, la telecamera e il telefono sotto la Sud. Le storie vere dei gesti con cui Totti ha parlato alla sua gente per vent'anni.2001Dieci minuti, o forse venti: il prato invaso e il Circo Massimo del terzo scudettoDiciotto anni dopo il 1983 la Roma batte il Parma 3-1, sopravvive a un'invasione di campo e torna campione d'Italia. Una settimana più tardi la città intera si ritrova al Circo Massimo.2001-2019Daniele De Rossi, il futuro che aveva un capitano davantiPer anni la gente lo chiamò con un soprannome che era insieme un elogio e un'attesa. Ha giocato 616 partite con la Roma, l'ha allenata, e ha comprato il club di Ostia dove aveva iniziato.201728 maggio 2017: la maglia piegata di Francesco TottiEntrò al 54' e uscì dal calcio quella sera stessa, con una lettera in mano e un Olimpico che non voleva andarsene. Dopo venticinque stagioni, la Roma imparò a stare senza il suo numero 10.2018L'angolo di Under, la testa di Manolas: la notte che rovesciò il BarcellonaSei giorni dopo il 4-1 del Camp Nou, la Roma batte il Barcellona 3-0 all'Olimpico con i gol di Dzeko, De Rossi e Manolas. Dopo trentaquattro anni torna in semifinale di Champions.2022Sei gol a Bodø, uno a Tirana: la coppa che la Roma aspettava da sessantuno anniDal 6-1 in Norvegia alla prima Conference League della storia, decisa da Zaniolo. La Roma torna a vincere un trofeo dopo quattordici anni e una coppa europea dopo sessantuno.